Gli incontri conviviali del Calcit Valdarno Fiorentino Onlus ripartono con il primo appuntamento autunnale fissato per il 30 ottobre, alle ore 13, al ristorante Perlamora di via Golfonaia n° 29, a Pavelli di Figline Valdarno. Nell’occasione sarà inaugurato il defibrillare donato al Ristorante Perlamora; l’apparecchio è una sicurezza in più per gli ospiti del rinomato locale che tra l’altro accoglie durante l’anno numerose iniziative del Calcit, come ad esempio il “Pranzo Tricolore” del 25 aprile. L’installazione del defibrillatore nei locali aperti al pubblico è sollecitata dalla legge del 3 aprile 2001, n. 120 che, in caso di necessità, prevede l'utilizzo del DAE anche da parte di personale non sanitario.
L’evento del 30 ottobre fornirà anche l’occasione per ritrovarsi a tavola con i tanti soci e simpatizzanti del Calcit. Il pranzo allestito da Lorenzo e Perla prevede un menu accoglienza particolarmente accurato con antipasti gustosi come: prosciutto e coccoli, pappa al pomodoro, crostini toscani, bauletti di polenta e verdure grigliare. Poi il primo piatto con ‘Tagliolino Gorgonzola’, pere e champagne, cui seguirà la Gran Frittura contadina con pollo, coniglio, scaloppine, pane fritto, verdurine e patatine. Il tutto accompagnato con vino di fattoria. Quindi Millefoglie classica. Vino dolce e caffé. Il prezzo è fissato per gli adulti a 20 Euro, per i bambini sotto i dieci anni solo 10 Euro.
Per info e prenotazioni è sufficiente telefonare al numero di telefono del Calcit 055952130, oppure si può telefonare a Moreno 3478831307 – Alma 3389879635 – Katia 3294067558

 

Le logge di piazza Salvo D'Acquisto a Figline diventeranno il regno dei collezionisti. Domani, domenica 4 settembre, dalle 9 alle 12 si svolgerà il “Mercatino del collezionismo”. Gli espositori potranno mettere in mostra i loro pezzi pregiati usufruendo dello spazio coperto che si snoda a semicerchio, abbracciando idealmente il monumento a Salvo d’Acquisto, collocato nell’omonima piazza che ospita il grande parcheggio di Figline.

Il Mercatino del collezionismo è organizzato dal Circolo Filatelico Numismatico Figlinese. Si tratta di un’iniziativa che nasce in collaborazione con il Calcit Valdarno Fiorentino, la Onlus di Figline che da quasi vent’anni sostiene attivamente il Day Hospital oncologico dell'Ospedale Serristori di Figline Valdarno, operando in collaborazione con le autorità sanitarie per la cura e l’assistenza dei malati di tumore.

 

Con l’approvazione da parte della Asl Toscana Centro, prende ufficialmente il via l’iter progettuale per la realizzazione del “Punto di incontro e socializzazione” esterno all’Ospedale di Figline. Si concretizza così un’idea fortemente voluta dalla direzione del presidio Serristori, in collaborazione con il Calcit Valdarno Fiorentino.
“Questa iniziativa - spiega Mario Bonaccini, presidente della Onlus di Figline – si inserisce nel solco di una sempre maggiore sinergia tra la nostra associazione e il Serristori. Un’intesa che vogliamo incrementare e che va oltre al sostegno quasi ventennale che già assicuriamo all’ospedale di Figline per il funzionamento del Day Hospital Oncologico”.
Nella riunione, propedeutica alla realizzazione del progetto di “cura integrale” per i cittadini, si è discusso della presa in carico dei bisogni pratici ma anche umani e spirituali di chi accede all’Ospedale; la riunione si è svolta nei giorni scorsi presso la direzione del Serristori che ha sede nell’adiacente Villa di San Cerbone, recentemente oggetto di un restauro conservativo.
Proprio nel parco antistante lo storico palazzo - che nel 1890, per volere di Umberto Serristori, ospitò l'antico ospedale precedentemente collocato nella piazza di Figline – si pensa di predisporre un’area realizzata in armonia con gli edifici storici preesistenti.
Si tratta di un’area di sosta, facilmente accessibile, in cui i pazienti potranno fermarsi e interagire. Un’area esterna all’ospedale, in grado di aumentare il comfort per i cittadini-utenti del Serristori. Un luogo in cui riprendere fiato, riordinare la documentazione, oppure attendere che si smaltiscano le file al Cup.
All’incontro con il presidente del Calcit Valdarno Fiorentino erano presenti membri della Direzione di Presidio e Aziendale. In questa occasione si è ribadita l’importanza per il progetto appena nato e in stretta collaborazione di includere altre attività, in buona parte già presenti, che possano essere terapie naturali e complementari da affiancare ai percorsi tradizionali; nello specifico si cercherà un locale idoneo per ospitare i corsi di ginnastica lenta giapponese (più nota come “Tai Chi”). Si tratta di un’attività motoria che ha trovato ampia applicazione nel campo dell’oncologia, come trattamento integrato dei pazienti per far fronte ai diversi sintomi legati sia alle cure antitumorali che alla malattia stessa. Il Calcit Valdarno Fiorentino, che già aveva contribuito al varo dell’iniziativa prima dello scoppio della pandemia, ora vorrebbe far ripartire i corsi, questa volta in locali più idonei e integrati nei servizi già esistenti.  
Infine l’incontro tra il presidente del Calcit e la direzione del Serristori è servito anche per affrontare la questione relativa alla chiusura del Pronto Soccorso dell’Ospedale di Figline. Un tema molto delicato su cui la presidenza del Calcit e la direzione del Serristori intendono approfondire la loro collaborazione per cercare di individuare possibili soluzioni.

“Anche questa volta il Calcit conferma la sua massima collaborazione con l’Azienda sanitaria per tutto ciò che può agevolare l’attività del Serristori, ma nel contempo non cessa, anzi aumenta la rivendicazione verso l’Azienda e nei confronti della Politica, sia locale che regionale, per ottenere la riapertura del Pronto Soccorso all’ospedale di Figline. Un obiettivo che per noi resta prioritario”. Questo, in sintesi, il commento di Mario Bonaccini, presidente del Calcit Valdarno Fiorentino, al termine del colloquio avuto con la direzione del presidio Serristori; un incontro che era stato sollecitato dalla stessa dottoressa Elettra Pellegrino per studiare nuove e possibili intese con l’associazione Onlus, da sempre impegnata nell’opera di sostegno all’ospedale di Figline, soprattutto per quanto riguarda l’attività oncologica.
“Da anni il Calcit non limita il suo contributo all’attività del DH oncologico del Serristori - precisa Bonaccini - ma cerca di aiutare sempre e in qualunque modo i cittadini che devono affrontare anche altri problemi di salute. È stato così quando abbiamo creato la rete dei defibrillatori nei comuni di Reggello, Figline e Incisa; e sarà così quando, nelle prossime settimane, andremo ad inaugurare gli ambulatori medici del Calcit”.
“Quindi nell’ambito di questa azione ad ampio raggio a favore dei cittadini-utenti – prosegue il presidente del Calcit - accogliamo con interesse l’idea lanciata dalla dottoressa Pellegrino per la realizzazione di uno spazio esterno di accoglienza e socializzazione proprio all’ingresso del Serristori, di fronte alla Villa di San Cerbone. O per meglio dire: si tratta della creazione di una piccola area di sosta, facilmente accessibile e aperta su tutti i lati in cui i pazienti possano fermarsi e interagire, un luogo esterno all’ospedale che aumenti il comfort della struttura in cui riprendere fiato, riordinare la documentazione oppure attendere che si smaltiscano le file al Cup”.
“Certamente il Calcit farà la sua parte per dare concretezza a questa idea, immaginata con molta sensibilità dalla referente del presidio figlinese per cercare di alleviare i disagi degli utenti, disagi che si sono manifestati soprattutto in questi ultimi mesi di estrema calura – aggiunge il presidente Bonaccini – ma nel contempo abbiamo ribadito che ci preoccupa molto il silenzio che è calato sulla questione del Pronto soccorso dal 12 maggio 2022, giorno in cui abbiamo consegnato ai Comuni del Valdarno Fiorentino circa 4000 firme raccolte dal Calcit, dal Comitato per il Serristori e da IdeaComune, proprio per chiedere il ripristino del Pronto soccorso dell’ospedale di Figline”.
“In questi mesi - conclude Bonaccini - l’Ospedale si è attivato per implementare le attività presenti, quali il Day Service e l’attività poliambulatoriale ripresa a pieno regime, l’attività chirurgica triplicata in termini di interventi effettuati rispetto al 2019. Oltre a questo, si sta proseguendo nell’implementazione dall’attività di prevenzione nell’ambito oncologico, specialmente per la popolazione maschile. Sono novità certamente positive, però ribadiamo con forza che per il Calcit Valdarno Fiorentino è essenziale riaprire il tavolo per trovare una soluzione al Pronto Soccorso di Figline. Anche in questo caso siamo pronti a fare la nostra parte”.

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