Lettera aperta del Calcit: "Ripristinate il DH oncologico al Serristori"
Su richiesta del Presidente e del Consiglio, è stata redatta e inviata agli enti locali, regionali e all'Azienda USL Toscana Centro, una lettera per chiedere il ripristino completo delle attività al DHO del Serristori unitamente al rientro degli anestesisti in forza a detto presidio.
In aggiunta a questa missiva, sulla pagina Facebook del Calcit V.no F.no è stata inaugurata la campagna #NonAbbandonateIlSerristori. L'iniziativa è nata dalla volontà di raccogliere le testimonianze dei malati oncologici ed ematologici (e non solo) che si sottoponevano alle cure presso l'ospedale Serristori di Figline e adesso sono costretti a recarsi a Ponte a Niccheri e al San Giovanni di Dio a Torregalli.
Come associazione abbiamo voluto dare loro uno spazio per far sentire la propria voce, al di là delle posizioni politiche, questa vuole essere un'occasione per non spengere i riflettori sulla delicata situazione che sta attraversando l'Ospedale Serristori.
In un solo giorno dall'apertura, si sono registrati numeri veramente importanti sulla pagina Facebook, segno che la questione sta molto a cuore ai cittadini
Il contenuto della lettera:
"Al Direttore ASL Centro
e p.c.
Al Sindaco del Comune di Figline e Incisa V.no
Al Presidente della Conferenza dei Sindaci di zona
Alla dott.ssa Fioretto
Alla dott.ssa Moretti
All’ass. al diritto alla salute Stefania Saccardi
Oggetto: Richiesta ripristino delle attività al DHO “ Serristori”
Vista la situazione creatasi all’ OSMA con la presa in carico dei soggetti contagiati dal virus
Covid-19;
Viste le numerose lamentele dei pazienti oncologici in carico al DHO del “ Serristori” causate dal disagio derivante dal loro spostamento per le terapie all’OSMA;
Vista la crescente preoccupazione di questi pazienti in merito ad un possibile contagio che aggraverebbe la loro già compromessa situazione sanitaria;
Visto, inoltre, il generale rallentamento della diffusione del virus con il conseguente minor utilizzo della terapia intensiva e, quindi, con ridotto impiego degli anestesisti,
il Calcit Valdarno Fiorentino chiede il ripristino completo delle attività al DHO del Serristori unitamente al rientro degli anestesisti in forza a detto presidio.
Come associazione abbiamo sempre collaborato a trovare soluzioni per supportare le esigenze dei pazienti oncologici, sobbarcandoci anche il costo economico delle stesse e continueremo a farlo, ma in questo momento non possiamo esimerci da fare da portavoce delle lamentele, per alcuni giunte al limite della sopportazione, fidando nell’accoglimento delle richieste di cui sopra prima che la situazione degeneri in azioni clamorose di protesta.
Con osservanza"
Per qualsiasi informazione:
+39 055 952130
Matteo Pelli
Responsabile comunicazione digitale
Calcit Valdarno Fiorentino (Onlus)
